Canalone “Ezio e Maria” Adula

Canalone “Ezio e Maria” Adula

Era una sera di febbraio, di ritorno dal solito giretto serale con le pelli sulle piste del Nara, quando decidiamo di fermarci in uno dei tanti bar della valle per berci una birretta in compagnia. Purtroppo quella sera, per forza di cose, rimaniamo più del previsto attaccati al bancone; tra birre, bianchi, Chivas Regal e altri nettari paradisiaci io e il mio amico Gallo ci promettiamo di salire ad inizio estate il canalone “Brenna” all’Adula, tanto per fare un giro un po’ più “ingaggioso” del solito.

Il ricordo di quella promessa però svanì quasi del tutto il giorno seguente; ormai si sa che con un qualche bicchierino di troppo la mente vaga e si farneticano molte cose ma come dice il proverbio: “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”…

Finché domenica 28.06.15 decido di ricordare al mio socio di tener fede al “patto” e di salire il canale il giorno seguente, fortunatamente reagisce positivamente alla mia proposta. Saliamo la sera stessa nella mia cascina di Vipera in Val Malvaglia.
Lunedì 29.06.15 partiamo attorno alle 4.30 dalla cascina in direzione del canale; grazie agli allenamenti (non solo al bar) raggiungiamo il canale in meno di 2 ore, così da trovare ancora la neve bella dura ed evitare “indesiderate” scariche di sassi.

Il canale si presentava ancora tutto innevato e con neve abbastanza compatta, quindi indossiamo i ramponi e con la picca in mano lo risaliamo senza tanti problemi in quattro e quattr’otto. Con facile arrampicata su sfasciumi raggiungiamo finalmente la cima!

Nel complesso si è rivelata una bella gita in buona compagnia, in ambiente abbastanza selvaggio e severo; senza spostarsi molto da casa, grazie Gallo!

Info salita: Giuseppe Brenna, Guida delle Alpi Ticinesi, Vol.3, pag. 452-454. it. 710. (AD/D).

 

Ecco alcune foto della salita: