Home is… Claro

Home is… Claro

Parafrasando la famosa frase “Home is where the heart is” (casa è dove sta il cuore) in gergo climber, potremmo produrre qualcosa come: “Home is… dove porcocane ho già fatto tutti i tiri sul mio grado“.

Perché ne parliamo? Perché c’è chi ha già pronto il necrologio delle Aquile (quali animali arrampicanti) estinte e rinate quali animali alpini persi sugli zotti o sui 4000. E invece no! Come la fenice risorgiamo dalle nostre ceneri pronti a dare il meglio e soprattutto il peggio di noi!

Ci siamo ancora e sfruttando le prime giornate meno torride abbiamo passato un bellissimo weekend presso una delle falesie di casa (vicina al nido ma soprattutto vicina al cuore): Claro.

A mio parere è una delle falesie più belle del canton Ticino (ma il mio giudizio è poco oggettivo visto come sono affezionato a questi sassi): immersa nei castagni, vie corte e più lunghe con sezioni intense unite a passi tecnici… sfide per tutti i gusti! Meno battuta di altre falesie (forse a causa dell’obolo di 10.- da versare per passare la barriera) ma forse è meglio così: alcune cose bisogna gustarle con la giusta calma!

Visto che siamo anche un sito di pubblica utilità vi segnalo qualche via assolutamente da non perdere [Spoiler alert: chi legge perde l’OS]:

  • Caro Hans 6a+: Ricordo delle prime arrampicate in gioventù ma sempre bella da ripetere.
  • Ragnatela 6b: corta e intensa e sicuramente non facile.
  • Moulin Rouge 6c: un bel test per il grado e una linea “pura”: ai tempi expo rimane non semplice.
  • California 7a: forse un po’ “usata” sui piedi ma sicuramente una via simbolo di Claro: attenzione non fermarsi alla sosta di “Estival Rock” ma gustarsi la salita fino in cima.
  • Senza look non si cucc 7a+: via tutto sommato di resistenza in una linea pura. Da non perdere anche la variante dritta (This is the End – 7b+/c).
  • No name 7b+: Uscita a destra di Riderstone, un vero festival delle tacchette.
  • Rötstrunz 7c: solo per blocchettari dalle dita di ferro.
  • Popot the Valium 7c+: lancione e poi tecnica, sempre fresca data la posizione. Da non perdere anche l’uscita verso sinistra (A Matté 7b).
  • Apnea 8a: i passi in placca vi terranno… in apnea! Linea storica e logica… peccato per il finale “castrato”.
  • Deus Irae 8c+: solo per veri duri

Da menzionare anche il trittico dei 7a+ duri: Teresa ciapa la presa, Piatto forte e Patatrac… per il climber che non deve chiedere mai.

Ultima menzione per Zigofolies: L2 stupenda fessura fisica (7c+)… ma è su L1 (6c+!!!!) che metterete alla prova le vostre qualità di climber.

 

PS: a breve verrà organizzato il contest “maratona sui 6b”: arrampicare a raffica su Piccolo Wenden, Virgi Bistecca Gravida e Povera Zanky; vittoria e gloria eterna a chi resiste di più!

Alcune foto di questa domenica: Ean su “This is the End”

 

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Sono Züghi e sono un’aquila di Sotaregn…

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